mercoledì 17 agosto 2011

Diario di bordo - 16 agosto 2011

Giorgio/Francesca/Pusty/Vasco vanno a terra sperando di fare colazione, ma tutto è chiuso e si procede verso la civiltà. Ci rendiamo solo conto che Sakarun è l'unica spiaggia permessa alle donne, ci arrendiamo e torniamo al tender, per fare colazione in barca dopo aver mollato gli ormeggi.
Akis issa subito le vele, noi siamo più pessimisti ed all'inizio apriamo solo il fiocco. Quando scema il vento issiamo anche la randa, ed abbiamo quasi lo stesso passo di Akis, costretta a mollare la mano di terzarolo.
Arriviamo ad Isto abbastanza presto, e Nicola va a terra con Franco per prenotare la peka di folpo.
Pranziamo su Akis con vivande Enterprise, poi Vasco riprende il corso di surf migliorando notevolmente.
Giorgio e Francesca vanno a fare una passeggiata fino alla vasca di raccolta dell'acqua e la baia a nord, mentre gli altri conquistano la chiesetta panoramica.
Di ritorno ad Isto troviamo una casa evidentemente italiana con su delle scritte sbiadite: "Amicizia" ed "Ostilità", mistero...
Dopo una breve spesa e la doccia precena andiamo al ristorante, dove ci aspettano 5,4 Kg di folpo con le patate: ottimi! Giorgio mangia uno spicchio d'aglio scandalizzando Francesca; sbafiamo anche delle palacinke, ed alla fine il conto è onesto: 120 kune a testa.
Il ristorante è quello senza nome sull'insegna, con i gazebo bianchi sulla riva.
Giorgio e Vasco guardano Dylan Dog, Pusty va a dormire seguito poco dopo da Nicola e Giulia.

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