martedì 10 maggio 2011

San Francisco e Google I/O - Day 3

Oggi ci siamo alzati con una meta atletica: fare il giro della baia in bici.

La giornata è perfetta, e ci dirigiamo al San Francisco Bicycle Rentals posizionato al 425 di Jefferson Street. Infatti, dopo una lunga azione di studio abbiamo concluso che è di gran lunga il più economico.

La pista ciclabile parte subito fuori dal negozio, e ci dirigiamo verso la parte nord del Presidio per fare le varie foto di rito con il ponte.
Il panorama è notevole, e dopo qualche piccola salita raggiungiamo il ponte.

A differenza del ponte di Brooklyn, questo non è assolutamente a prova di lanci: le ringhiere sono ad altezze normali, e non ci sono reti di protezione; sembra che il ponte sia spesso meta di suicidi, tanto che periodicamente ci sono delle cabine con cui si può chiamare una linea amica anti suicidio:
Raggiungiamo Sausalito e, non paghi dell'attività fisica, decidiamo di procedere fino a Tiburon.
La strada è meno chiara, ma basta seguire le indicazioni per il percorso bici "8" e poi, quando questo finisce, il numero "10".

Il panorama è meno bello che non nel tratto SF-Sausalito, ma è comunque interessante: ci sono tante casette ricche, sparse in mezzo a quella che di fatto è una palude causa il variare della marea.
In totale abbiamo pedalato per 3h20m, per un totale di circa 27-30km.

A Tiburon prendiamo il traghetto (3 biciclette a bordo) e facciamo tappa a Sausalito, dove salgono un'enormità di ciclisti. Arrivati a San Francisco restituiamo le bici e paghiamo il conto; i nostri soldi sono nuovi e scopriamo che si prestano a tragici incidenti: Pusty stava per dare 10$ in più come pagamento, perché i dollari nuovi si attaccano gli uni agli altri.
Il tipo del noleggio, molto gentile, ci spiega che il trucco è di stropicciare sempre i dollari nuovi.

Andiamo verso Fisherman's Wharf e pranziamo con una zuppa di vongole messa in una ciotola di pane:
Rifocillatici siamo ancora affamati e prendiamo un cable car fino a Market street; Marco accompagna Giorgio al Moscone West dove effettua la registrazione al Google IO approfittando della quasi totale assenza di gente.
Il gadget è nuovamente una maglietta, con una scritta in morse sul retro: si tratta di uno short link che punta ad una applicazione per android.

Ci muoviamo fino a Union square, dove saliamo nella Cheescake Factory dentro a Macy's. Ci gustiamo due ottime e incugnanti cheesecake, poi facciamo un rapido giro nel Macy's maschile.

Giorgio non è soddisfatto, e proseguiamo sul negozio Timberland in Market street, dove Giorgio ritrova finalmente delle scarpe estive che a Trieste erano scomparse.

Decidiamo di andare a stenderci per un po', e poscia andiamo a cenare da Mel's. Giorgio prende la chicken hot pie, Pusty un super hamburger.

Siamo satolli e stanchi; facciamo un giro e Giorgio compra altre schifezze da mangiare in laboratorio.

Ora si va a letto, domani prima giornata del Google IO!

Posta un commento