giovedì 5 marzo 2009

Addio Fedora, benvenuto Ubuntu

Niente, installare Fedora sul portatile non è stata una buona idea.

Mi sono lasciato convincere: ho messo Ubuntu (Kubuntu non andava), abbandonando anche il caro KDE.
Ma ho scoperto che Gnome mi piace molto! E' bastato cambiare le barre degli strumenti e mi sono sentito appagato; ora ho UNA sola barra di sotto, in stile (onestamente) windows.

Molte delle cose imparate prima sono state utili, per esempio l'installazione del plugin Java su firefox o di virtualbox; molte cose si sono risolte in modo mooolto più semplice (es: doppio schermo, audio, installazione di flash, ecc).

Ho anche scaricato e compilato Chromium, ma è ancora ben lontano dall'essere usabile; ecco uno screenshot che lo prova!
A parte il fatto che occupa 5Gb (dico, CINQUE) non ha il supporto per le tabs, ed il menù delle opzioni non esiste---lo sto cancellando or ora.

Cose che ora funzionano e prima non andavano:
  • uso del tasto fn+frecce per regolare la luminosità
  • multihead senza dover toccare files di configurazione o dover preparare scripts
  • presentazione PPT con schermo relatore
Cose cha ANCORA non funzionano:
  • audio skype
  • problema al multihead: il monitor principale è sempre l'esterno
  • problema al multihead: se si attivano gli effetti grafici impazzisce, tranne che per un'area pari alla risoluzione dello schermo interno e posta sullo schermo esterno
  • problema al multihead: le notifiche appaiono sempre nell'area di cui sopra;
  • problema al multihead: lo schermo viene catturato solo nell'area di cui sopra
  • google earth funziona male

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