lunedì 9 giugno 2008

Rerum potiri


Come non usare a casaccio una frase in latino? Chi può resistere?
Io no di certo...

Oggi si sono svolti gli "Stati Generali dei Dottorandi dell'Università di Trieste", il cui scopo era creare un gruppo di rappresentanti che iniziassero a... beh, credo rappresentare noi dottorandi all'interno del Senato Accademico & co., se non altro per studiare come rendere effettivamente riconosciuta la nostra presenza.

Ad ufficializzare la riunione è stato il big boss in persona, ovvero il Magnifico Rettore; ha fatto un intervento rapido ed interessante, dimostrandosi nuovamente - lo dico onestamente, tanto non legge nessuno e quindi non è una sviolinata - un'ottima persona e ottima per il ruolo che ricopre.

Io ho fatto qualche intervento, per lo più chiedendo di limitare temporalmente la durata di questi incarichi in assegnazione, ma la proposta è stata affossata (non dirò da chi...); tre del forum dottorandi di trieste parlavano dal podio, ed uno abilmente - ma non è una critica, pura constatazione - aveva già preparato e distribuiva volantini elettorali.

Si è deciso di eleggere due rappresentanti tra le materie umanistiche e due tra quelle scientifiche, possibilmente anche qualcuno che non abbia la borsa. Alla fin fine di senza borse non ce ne sono stati; due si sono candidati tra i disoccupati gli umanisti e tre (di cui uno sono io!) per gli "imparati".

Nonostante da bravo adepto di McGyver fossi già pronto ad improvvisare un'arma per eliminare uno dei concorrenti, questo non è stato necessario perché - gentilmente e per questo lo ringrazio, anche se la lotta armata sarebbe stata più divertente - uno degli altri due candidati ha ceduto il posto.

Mi ritrovo quindi in questo neo comitato, semi ufficiale... vi farò sapere come procede!

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