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domenica 14 novembre 2010

Nessus: Network Security Scanner

Oggi ho provato Nessus e ne sono rimasto soddisfatto; è gratuito per uso domestico, ma costa una cifra per l'uso commerciale.

Caveat:
1) Aggiungere l'utente, ricordandosi di dargli i permessi per le sottoreti che si vogliono scansire
# sudo /opt/nessus/sbin/nessus-adduser
....
accept 10.0.0.0/24
deny 0.0.0.0/0

La regola qui sopra, ad esempio, permette 10.0.0.0 e vieta tutto il resto.

2) Registrarsi ed ottenere il codice di attivazione

3) Inserire il codice di registrazione:
# sudo /opt/nessus/bin/nessus-fetch --register

4) Avviare il servizio
# sudo /etc/init.d/nessusd start

5) Connettersi all'interfaccia web (https, porta 8834)

6) Creare una policy di scansione

7) Creare e far partire le prima scansione

venerdì 29 gennaio 2010

CUDA: avendo tempo...

Se avessi più tempo libero, mi dedicherei a studiare CUDA., ovvero il sistema NVidia per il calcolo parallelo su GPU.

La mia stupidissima scheda grafica monta un chipset della NVidia (9800GT) ed ha qualcosa come 112 core per il calcolo parallelo. Non male, no?

Ho trovato dei link in cui spiegano come installare i driver su Ubuntu 9.10, ma mi manca il coraggio per farlo.

C'è pure un ottimo wrapper per Java, JCuda.

E già che ci siamo, ecco un corso su Cuda. Slides + mp3.

Avendo tempo...
:-)

domenica 19 luglio 2009

Netbeans stile Ubuntu

Finora ho sempre installato Netbeans alla vecchia, scaricando un mega file dal sito netbeans.org ed installandolo.

Ho appena sistemato il mio nuovo pc e volevo continuare a fare così, ma il sito di netbeans ieri era irraggiungibile; ho scelto quindi di installarlo tramite apt. Il grosso vantaggio (spero) è che dovrebbe aggiornare molte cose da solo.

Ho dovuto:
  1. installare la Sun Java SE (pacchetto sun-java6-bin)
  2. scaricare nella cartella /temp lo zip contenente la JavaDoc di quella versione; verrà richiesto poi al passo successivo
  3. installare Sun Java JDK (pacchetti sun-java6-jre sun-java6-jdk sun-java6-doc)
  4. installare GlassFish (pacchetto glassfishv2); l'installazione creerà un dominio balordo di nome domain1; dovete cancellarlo usando l'asadmin che sta nell'installazione di Glassfish, non quello di /usr/bin. A quel punto potete creare il dominio con /usr/bin/asadmin senza usare root.
  5. installare Netbeans (pacchetto netbeans)
  6. specificare come JDK quella di Sun (per ora non sono riuscito a togliere come default l'openjdk, maledetta)
  7. installare i plugins necessari su Netbeans per gestire glassfish, ecc
  8. sistemare Derby: [ I ] scaricare l'ultima versione di Derby (dal sito) e scompattare il file derbyclient.jar in /usr/share/javadb/lib [ II ] creare un link simbolico per Glassfish (ln -s /usr/share/javadb /usr/share/glassfishv2) [ III ] controllare che le librerie siano tutte funzionanti [ IV ] nella finestra services->databases aggiungere un driver selezionando derbyclient.jar - creerà il driver per derby non embedded

venerdì 18 aprile 2008

Eclipse-NetBeans: X - Y+1

Titolo criptico, forse. Ma il senso è chiaro: se la lotta Eclipse-NetBeans ha riportato finora i punteggi X e Y rispettivamente (dove punteggio maggiore = più figo), ieri NetBeans si è aggiudicato un altro punto.

Vincenzo lavora da tempo con Eclipse. Si sa, nessuno è perfetto. Ieri voleva poter tornare indietro nell'esecuzione del suo codice Java, e si chiedeva se fosse possibile farlo e, se sì, come.

Tempo tre minuti, su google è saltata fuori la soluzione al problema con NETBEANS: basta aprire la finestra dello call stack, cliccare sul nodo su cui si vuole tornare et voilà, il gioco è fatto.

Finora su Eclipse (anzi, eclipse) non ha trovato il modo di farlo.

Magari c'è, non lo metto in dubbio... ma sicuramente è
a) più macchinoso
b) richiede più tempo per scoprire come si fa

Per la cronaca: è verosimile che Y > X. Tanto per fugare ogni dubbio.

lunedì 1 ottobre 2007

Netbeans 6.0 beta

Bene, ieri notte ho installato netBeans 6.0 beta!

E' beeello, finalmente naturalmente completo: non è più necessario scaricare pacchetti a parte per fruire delle varie opzioni, si può installare tutto direttamente (supporto all'UML, C/C++, Mobile, Ruby, ecc).

Hanno migliorato di molto l'editor:

  • il completamento automatico è di gran lunga più astuto
  • l'evidenziazione funziona in modo molto più fiketto, per esempio evidenziando automaticamente tutte le ricorrenze dell'oggetto su cui si trova il cursore
  • si evidenziano in automatico gli oggetti non usati
  • e tante belle altre cose...
Una grossa novità è l'integrazione con le Java Persistence Api; ora il RAD è molto più simile a quelli che possono realmente definirsi come tali (Delphi, VisualStudio,...) e permette l'integrazione automatica dei dati con componenti visuali.

Unica nota: ho perso ORE della mia vita perché le scorciatoie del debug sono cambiate; non capivo come mai non funzionasse nulla! all'improvviso iniziava ad entrarmi in una teoria infinita di classi, giungendo fino a Object et similaria. Prima ancora, non riuscivo ad attivare i breakpoint, ricevendo sempre una bella eccezione; soluzione: il modulo del debug NON era attivo, e giustamente lui protestava. AAARGH! vabbeh, è una beta.

Ah, sicuramente è meglio di Eclipse. Ma proprio non ci sono dubbi: nel caso in cui QUALCUNO di mia conoscenza dica il contrario, ignoratelo! :-)

venerdì 28 settembre 2007

Compiz su Fedora 7 e Molo IV

Ieri notte sono riuscito ad installare Compiz su Fedora 7; e voi direte: ma perché dovrebbe importarmi? Beh, a me importa! Finalmente posso avere effetti grafici fighettoni sul mio pc, con animazioni degne di un Mac ma senza aver sborsato un euro.

Il problema nell'installazione è che ho una scheda video ATI, per la quale il produttore continua a rilasciare dei drivers closed-source pessimi (in particolare, senza il supporto all'AIGLX); per fortuna in questo post ho trovato una soluzione al problema, peraltro completamente funzionante.

Oggi continuo a dedicarmi ai chip RFID, continuando ad implementare una marea di classi in Java in modo da rendere il progetto il più espandibile possibile.

Ho anche visitato per la prima volta l'area del Molo IV dove si ospiterà la regata. Posso dire che la struttura è enorme (ma VERAMENTE enorme) e completamente nuova. Ovviamente nessuno sa ancora a cosa serva: tipicamente italiano, si costruisce un qualcosa spendendo follie senza sapere nemmeno per corsa verrà utilizzato. Anzi, per la mia personale opinione l'idea di come usarlo sulla carta c'era, ma dire che sarà un contenitore per uffici e negozi mi sembra veramente una vendita di fumo. Mah, vedremo!

mercoledì 26 settembre 2007

Tristi tetti

Oggi mi sto ancora dedicando al programma per la Barcolina, sperando che tutto funzioni per tempo! Ci sono ancora varie cose da decidere, come per esempio dove mettere i lettori e su che supporto; ieri ho trovato un sito germanico che vendeva lettori a costo BASSISSIMO (30€ contro i 60€+iva della ditta furlana, ops, friulana) e ne ho ordinati due, uno dei quali con una mega antenna di 70x70cm che dovrebbe aumentarne la portata.

Ma la cosa triste di oggi è l'iter per i lavori su tetto e facciata; è una odissea senza fine! Sembra che non potremo fruire del contributo del 55% a causa di una *!^"!£@ omissione nella finanziaria 2007; ora abbiamo affidato ad un perito il calcolo dell'indice di nonsocosaambientaleenergetico per vedere se, mettendo un intonaco isolante, si riesce ad abbassare l'indice quel tanto (ma tanto, 20%) che basta per ottenere il contributo.

Ah, Beta sta molto bene; continua a fare il suo meganido di bolle, ed ora viene ad aspettare le palline di cibo sotto la mia mano - praticamente le prende al volo, oggi ha anche cercato di prenderne una che non mollavo saltando. L'addestramento, quindi, continua; altro che delfini!

domenica 23 settembre 2007

RFID e regate

Bhe, in qualche modo si deve pur iniziare!
E come primo post, perché non parlare del progetto che ho ideato per la Barcolina?

Infatti, quest'anno tutti i partecipanti alla regata per derive riceveranno un simpatico bracciale al cui interno vi è un chip RFID, con il quale

  • controlleremo le presenze in mare
  • seguiremo parte delle iscrizioni
  • i ragazzi potranno vedere immediatamente la propria posizione in classifica
  • i concorrenti potranno vedere le foto nelle quali sono ritratti
Il tutto è già stato pubblicizzato su tv (telequattro) e giornali, ora speriamo che funzioni sul serio! nel dubbio, ho chiesto che il mio nome non venga fatto... se son rose fioriranno, ma se il sistema non funziona almeno così non ci rimetto la faccia.

Oggi ho provato per la prima volta il braccialetto, e sembra funzionare; i chip arrivano da una ditta friulana, e vengono assemblati dalla Ullman Sails in un braccialetto che ho progettato completo di logo dell'evento - il tutto resiste ad urti ed acqua!

Non pago di ciò, con Davide Favretto abbiamo rivisto le istruzioni di regata della Barcolina per Optimist e Tyka, nonché tutti i moduli di iscrizione e l'organigramma dei comitati. Pranzo offerto dalla SVBG, ma sono rimasto in quel di Barcola dalle 10.30 alle 19.30... che domenica....