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venerdì 15 aprile 2011

Home Banking

In questi giorni ho lavorato con il sito dell'home banking della Mida4.
Il portale non è realizzato dalla banca, la quale si limita a comprare questo servizio ed a rivenderlo ai propri clienti (notare: rivenderlo, non è una cosa che arriva gratuitamente).

Potrei dirne di cotte e di crude su come funziona il tutto; mi limito ad un fatto: la password di login è limitata a 8 caratteri.
Non posso scegliere password più lunghe.


BUFFONI!

lunedì 28 febbraio 2011

POR...ca miseria!

A fine settembre 2010 (entro i termini) ho presentato una richiesta di contributi alla Regione Friuli Venezia Giulia - un così detto "POR".

La richiesta va fatta all'intermediario che si occupa di valutare le domande, MedioCredito (aka: Unicredit) ed hanno 90 giorni di tempo per rispondere.

I primi di gennaio passano e non si sa ancora nulla, se non che la regione ha concesso una proroga di 30 giorni nella valutazione delle domande.

Ai primi di febbraio non si sa ancora niente; riesco a parlare con una dirigente della regione la quale, seccatissima, mi dice che manderanno una lettera chiarificatoria da lì a dieci giorni. Finora, questa lettera non è mai giunta.

Ora siamo in attesa di una raccomandata in cui MedioCredito ci chiederà di integrare la documentazione; attenzione: non con cose che abbiamo omesso di spedire, anzi, ma con ulteriori domande e fastidiosissimi moduli da compilare.

Insomma, lo scopo è far desistere il richiedente, oppure costringerlo a ricorrere agli "specialisti" nei contributi.

Ovviamente, vorrei sapere dopo quanto tempo mi risponderanno.

Disarmante. Vergognoso.

E siamo in Friuli Venezia Giulia...

mercoledì 19 gennaio 2011

Università ed assunzioni

Come ormai quasi tutti sapranno, un ateneo può assumere personale solo se le sue attuali spese di personale sono sotto il 90% del Fondo di Finanziamento Ordinario, che cambia (verso il basso) ogni anno.
Ad esempio, l'Università di Trieste non avrebbe potuto assumere nessuno fino al 2017 (mi pare) se non avesse scelto di rifiutare la posticipazione del pensionamento al corpo docente.
Ma siamo sicuri che sia veramente quello tutto il personale che pesa inutilmente sul bilancio dell'ateneo? In otto personali anni di frequentazione dell'università mi sento di dire: NO.

Faccio alcuni esempi, tratti solo dall'ambito del mio vecchio dipartimento e delle sue prossimità. Non farò nomi per evitare problemi, ma se volete sapere chi siano i numeri chiedetemelo in privato e molto probabilmente ve lo dirò.
Abbreviazioni: T = personale tecnico; A = personale amministrativo; D = docente (ricercatori inclusi)
  1. T - siede tutto il giorno con i piedi sul tavolo a fare parole crociate; esce dalla sua stanza solo per sfamare i gatti.
  2. T - siede tutto il giorno davanti al pc o al telefono, incombenza... non mi è chiara, ma è amico di tutti e sembra avere un'ottima vita sociale all'università.
  3. T - ho scoperto la sua esistenza solo da qualche mese; vive in un sotterraneo dell'università, parla un triestino con forte accento del sud ed è il custode di un bene preziosissimo: l'unica aspirapolvere del dipartimento. Che non può essere usata perché non ha sacchetti, e chiederla è ai suoi occhi equivalente a chiedere di potersi accoppiare con la figlia. Ho provato a chiedergli in prestito un compressore per pulire i server sporcati dai lavori: impossibile, la risposta è stata che ogni "gruppo" deve comprarsi le sue cose.
  4. T - molto simpatico, ma poco produttivo. Non lavora mai su suo stimolo, ma quando gli si chiede qualcosa è mediamente disponibile.
  5. T - a vederlo sembra essere molto pigro. Come esperienza diretta posso dire che una volta ha mandato degli ordini della Sun alla Dell, oppure che ci ha fatto perdere settimane in attesa di un ordine in realtà non partito perché non aveva controllato l'esito di comunicazione del fax mandato.
  6. A - non c'è più. E non è un rimpianto per nessuno.
  7. A - sembra aver preso molti tratti affascinanti di A6; diamo tempo prima di esprimere un giudizio finale, magari si disintossica.
  8. A - ne racconto un solo aneddoto: avevo trovato un modo per comprare stampanti a bassissimo costo (200€ contro gli 800€ di prezzo normale), ma per farlo una doveva essere comprata da un altro dipartimento. Siamo andati (io, un professore del vecchio DEEI ed uno di un altro dipartimento) a parlare con A8 per sapere come fare la cosa formalmente, e questa persona, sbucciando indefessa la sua mela, ha risposto con un laconico "Ma sapete quanto lavoro dovrò fare?"...
  9. D - non so che faccia abbia, ma dicono che scriva ottimi libri.
  10. D - è andato in pensione, ma riceverà comunque un contributo di 30k € per fare "ricerca". Nel mio laboratorio eravamo convinti che fosse morto; sono curioso di vedere come farà fruttare questi soldini (che equivalgono a DUE anni di stipendio per un dottorando)
Poi ci sono una serie infinita di esempi positivi, non li riporto perché non sono oggetto della discussione. Resta il fatto che, sempre a modesto parere, vedo molti più esempi positivi in D ed A che non in T.
Anzi, posso dire che in T me ne vengono in mente solo due...

Seguirà altro post su: le tangenti imposte all'interno dei dipartimenti, ovvero il mondo del "Conto Terzi".

mercoledì 1 dicembre 2010

Donazioni


Mi sono lanciato in una impresa folle: cercare di REGALARE una fotocopiatrice all'università.

XXX (persona affidabile e seria che lavora all'università) si è subito detto interessato e si è attivato per riceverla; oggi dovevano portarla qui ed abbiamo avviato le procedure burocratiche per cambiare di proprietà la macchina.

Io e lui le abbiamo provate TUTTE, compreso l'uso di me come intermediario per la cessione del bene; ad un certo punto è anche emerso che volevano il DURC della mia azienda ed un loro buono d'ordine, anche se si trattava di un regalo.

Sintesi: missione fallita.
Ho buttato la fotocopiatrice.

mercoledì 21 luglio 2010

Consulenti per aziende? MAI PIU'

Oggi alla Mida dovevo incontrarmi alle 0900 con il consulente di una società che si occupa di reperire finanziamenti da fondi europei per le aziende.

Arrivo alle 0850 e lo trovo già fuori dalla porta: a quanto pare è arrivato alle 0830. Strano. Lo saluto, mi presento e mi guarda con espressione basita, come dire "ma è con lui che devo parlare???"

Gli offro un caffè ma l'ha già preso, andiamo in ufficio, inizia a dirmi dei dettagli vaghissimi e poi mi chiede quanti soci ci sono nella nostra azienda perché "le sto facendo una consulenza in diretta, sa"; che domanda strana... ma non è un segreto, gli rispondo e mi fa "ma quindi può prendere una decisione?"

Io non capisco, che decisione vuole che prenda? Gli faccio gentilmente notare che le decisioni di questo tipo le prende il CdA, e che sicuramente non decideremo seduta stante, ma che la cosa dovrà essere portata al CdA.

Ci credereste? Si è alzato e se ne è andato.

Mai vista una cosa del genere, ma almeno:
  • ho imparato una lezione (che avrei dovuto sapere già): mai prendere appuntamenti senza avere un topic CHIARAMENTE definito;
  • ho perso solo 3 minuti del mio tempo.
Mi spiace solo di non avere il nome della sua azienda, ma solo il suo. Li avrei chiamati volentieri per insultarli un po'...

venerdì 16 luglio 2010

TeleTu? non credo proprio...

Ho richiesto un contatto a TeleTu (ex Tele2) per ricevere un'offerta sul traffico telefonico.

Ho domandato se avevano il servizio di Ricerca Automatica... l'operatrice è stata in silenzio per un secondo, poi mi ha detto "vuole l'adsl?".

Insomma, non sapeva cosa fosse; quando gliel'ho spiegato, mi ha detto che non fornivano il servizio; le ho detto "allora mi spiace, ma questo servizio per noi è vitale".

Risposta dell'operatrice Teletu: mi ha messo giù il telefono in faccia.

NO COMMENT!

Se questa è la professionalità che dimostrano nel chiamare un'azienda, direi che non fanno bella figura.

venerdì 9 luglio 2010

BASTA Microsoft

Che nessuno si azzardi a cercare di difenderla dopo questo post, sono indifendibili.

Server Windows 2003, quindi la sola licenza del SO costa non poco; misteriosamente una macchina di produzione si pianta per un paio volte, schermata blu della morte che dice
"PAGE_FAULT_IN_NONPAGED_AREA(50)"
La knowledge base di Microsoft ha una risposta al problema: installare una hotfix.

Ma non puoi installartela tu, liberamente.
Devi aspettare il service pack, oppure richiedere l'assistenza Microsoft telefonica (a pagamento); "in casi particolari" le spese potrebbero essere annullate.

Ora, posso capire che l'assistenza sia a pagamento se il sistema è opensource; ma che per correggere un errore del sistema operativo PAGATO si debba pagare, no. È un'estorsione...

venerdì 9 aprile 2010

Mala tempora currunt

La serietà delle aziende (anche le più grosse) è ormai un optional.

Segue un breve estratto di quanto mi è capitato nelle ultime tre settimane...

1) PREVENTIVO DELL - parte 1
Mi serviva un preventivo per comprare dei PC.
Ho chiamato due contatti che avevo, non mi hanno mai risposto in 4 giorni. Seccato ho chiamato il centralino, dove una simpatica centralinista si rifiutava di passarmi altri commerciali: quando hai un commerciale associato, è tuo per la vita.
Ho dovuto chiamare QUATTRO volte il centralino, usando quattro diverse partite iva che ho, fino a quando non ne ho trovata una vergine e mi hanno passato un commerciale. Gli ho spiegato la questione, il tipo ha parlato con il suo collega via chat.
Risultato: "Giorgio, XXXX la chiamerà entro le 12" (sì, "Giorgio"... alla Dell va di moda chiamare per nome). Ho saltato il pranzo aspettando la telefonata, che è giunta solo alle 1600 dopo svariate altre mie chiamate. No comment.

2) PREVENTIVO DELL - parte 2
La Dell ormai vende dei controller RAID che costringono all'acquisto di HD Dell; anzi, se metti un disco non Dell, lo ignora. Notare che i dischi SATA Dell costano QUATTRO volte tanto i dischi Sata di altre grosse case.
Dopo lunghe disquisizioni, formulo la composizione hardware che mi serviva. Questo accadeva due settimane fa, sto ancora aspettando il preventivo.

3) DELL PRO SUPPORT
Devo attaccare un secondo monitor ad un PC; scopro che gode dell'assistenza Dell Pro Support e la sfrutto: mi dicono di comprare un cavo DVI splitter e tutto funzionerà. Ovviamente, non è così... il cavo arriva e non va.
Mi chiamano loro per sapere come è andata, e mi dicono di comprare un certo modello di scheda video. Lo compro, arriva, apro il pc e... non può entrare in ALCUN modo nel computer, acquisto inutile.
Chiamo di nuovo il PRO support, mi dicono di mandare una mail con tutti i dettagli e le foto. Questo avveniva mercoledì, oggi ancora nessuna risposta.

4) PREVENTIVO TELECOM
Sto valutando se cambiare fornitore di connettività e telefonia.
Parliamo di un contratto di medie dimensioni: 4 linee ISDN, 1 analogica, 1 HDSL 4/2.
Insomma, parecchie migliaia di euro all'anno.
Arriva il referente telecom, si fa mostrare le fatture (telecom, tra l'altro).
Se ne va dicendo che mi manderà un preventivo in 48h. Questo accadeva QUATTORDICI giorni fa, sto ancora aspettando.

5) PREVENTIVO SPIN
Spin è il nostro fornitore di connettività; inoltre, fa l'housing di un nostro server.
Ho deciso di cambiare tipo di servizio, parlando con il commerciale circa tre-quattro settimane fa.
Doveva mandarmi l'ok per la modifica il giorno dopo.
Sto ancora aspettando.

6) PREVENTIVO SPRINGFIRM
Ho chiesto un preventivo alla SpringFirm (rivenditori SUN a Trieste). Cosa hanno fatto? L'hanno girato a Spin. Ovviamente, senza il mio permesso... no comment.

Insomma: in quasi tutti i casi, io chiamavo cercando di DARE soldi all'azienda.
Perché sono tutti pressapochisti?

Misteri...

venerdì 22 gennaio 2010

NON COMPRATE LICENZE MICROSOFT

Mai più.
Non lo farò fare MAI più.

D'ora in poi, solo software che non sia venduto da dei BUFFONI.

La mia società ha usato il servizio "Microsoft Volume Licensing".
Tutte scadute (perché scadono, compri e non puoi più usare se non continui a pagare. No comment), tranne una.

Ora si avvalgono di una clausola (tra le migliaia) che gli permette di chiederci un report di TUTTO il software Microsoft installato sui computers, con tanto di date di prove di acquisto, inserimento dei seriali, ecc.

FOLLIA PURA!

È tutto in regola, ovviamente. Ma è un lavoro enorme, infinito, mastodontico, che mi costerà centinaia di euro.

Che microsoft fosse una società barzelletta l'avevo capito quando ci approciarono alla start cup.
Ci offrirono licenze gratis per una start up ("Perché voi userete del software, vero?").
MA
Dopo due anni si riservavano di chiederci 100€ per queste licenze.

BUFFONI!

domenica 10 gennaio 2010

Discriminazioni citatorie

Finalmente sto leggendo "The Elegant Universe", un libro che era in lista di attesa da quasi un anno.
Argomento: superstringhe; autore: Brian Greene.
Grazie Valentino, ottimo libro.

Cito un passo del primo capitolo:
Edward Witten, one of the pioneers and leading experts in string theory, summarizes the situation by saying that "String theory is a part of twenty-first-century physics that fell by chance into the twentieth century", an assessment first articulated by the celebrated Italian physicist Daniele Amati.
La cosa che non capisco è: a cosa serve questo Edward Witten? Se il pensiero è di Amati (tra l'altro, della SISSA), perché non citare solo lui???

A parte questo il libro procede spedito, lo consiglio (ovviamente è in inglese...).

TV Plasma Samsung... ora del decesso... 23.00

Se avete una TV plasms O lcd della Samsung, prima o poi potrebbe morire.
Il modello in questione è il ps42q96hd, ma è comune a tantissime TV (ovviamente, questa è morta 20gg dopo la scadenza della garanzia, per fortuna c'è l'estensione di Euronics).

In poche parole: mentre la state usando, la TV si accende e si spegne di continuo---ogni due secondi circa. Il ciclo si blocca solo staccando il cavo della corrente.

A quanto pare la Samsung ne è al corrente, qui intervengono pure loro nella discussione. La cosa divertente è che qui si offrono di sistemare il problema, ma SOLO per 50 persone. No comment.

Per la cronaca: sembra che il problema stia in dei condensatori sulla scheda madre; qualcuno li ha cambiati in casa e tutto ha ripreso a funzionare. Ovviamente, se avete una garanzia, usatela!

Una nota curiosa: wikipedia dice che la causa della rottura sia la formazione di idrogeno, la cui origine è l'elettrolita usato. Questo perché dei taiwanesi ottennero la formula tramite spionaggio industriale, ma era incompleta. Divertente!

lunedì 5 ottobre 2009

Demolizioni

Sembra che nel messinese un responsabile avesse chiesto la demolizione di circa 1200 edifici, tutti intoccati fino ad oggi (fonte: link).


Sarebbe folle dire "I contributi dello stato andranno solo ai comuni privi di edifici abusivi"?

Direi di no...

giovedì 12 marzo 2009

(In)sicurezza bancaria

Credo che sia un post tale da rendere orgoglioso il mio capo...

Ieri avevo la necessità di incassare un assegno; operazione banale per i più, per me è sempre stata critica: ho il conto in una banca del veneto, appartenente ad un grosso circuito, e le banche locali non sempre sanno affrontare con successo l'invio di denaro ad una sorella non furlo-giuliana.

Non se ne veniva fuori, i cassieri locali non riuscivano a mandare i soldi sul mio conto extra regionale; mi hanno chiesto se conoscessi un numero magico, interno, identificante il tipo di conto ("1000" o "740"). Non sapendolo ho chiamato la filiale in cui ho il conto, mi hanno dato tutte le informazioni del caso e... dopo i saluti, l'addetta mi ha posto la domanda vitale:
Potrebbe darmi la sua data di nascita, così sono sicura di aver parlato con la persona giusta?

Ero già in modalità pre-polemica ma poi ho lasciato perdere ed ho risposto.

Due note:
  1. Ma come le viene in mente di chiedermi questo DOPO avermi dato le risposte? Se davo una risposta sbagliata che accadeva? Mi fulminava magicamente sul posto? Cancellava la mia memoria?
  2. Data di nascita... ma! La sa mezzo mondo! Che misura di sicurezza è mai questa? Da chi protegge, da un bambino che telefona per caso?

lunedì 16 giugno 2008

Sturmtruppen in azione!

Ebbene sì, un post politico - cosa credete, che solo mio fratello ne sia capace?

Devo dire che mi preoccupa non poco l'assegnazione all'esercito di incarichi di polizia. Già ero seccato dal fatto che ci fossero i carabinieri (palese doppione della polizia, nonché militari) e la guardia di finanza (perché i miei conti li deve controllare un militare??) a ricoprire ruoli all'interno del nostro paese che non siano di mera difesa dal barbaro invasore, figuriamoci ora che mandano l'esercito.

Inadatto per definizione. Provate a proporre in America una cosa del genere, vedrete che succede...

Vogliono mandare l'esercito per le strade? Che assegnino piuttosto i ruoli di scorta ai militari, liberando così le forze preposte al mantenimento dell'ordine...

venerdì 13 giugno 2008

SIAE

Ho ricevuto questo simpatico messaggio via email:


Your message

To: urp@siae.it
Cc:
Subject: Informazioni su video auto prodotti
Sent: Tue, 16 May 2006 11:31:15 +0200

was deleted without being read on Fri, 23 May 2008 11:40:25 +0200
Divertente, vero?

Evviva l'efficienza della SIAE!
Evviva la sua inutilità!

mercoledì 16 aprile 2008

L'inioranza dilaga

Aaaah! AAAAAARGHHH!!

Oggi mi sono capitate sotto mano due chicche che non posso evitare di rendere note al pubblico.

1) http://www.luigiferone.com/ ti permette di scegliere "LO sottofondo musicale". Non sarebbe grave se non si trattasse di un eletto nel consiglio regionale... ma una volta non era obbligatoria ALMENO la terza media? Poi, ci si potrebbe chiedere se paga la SIAE.

2) Sono andato in camera di commercio per informarmi sui brevetti, e mi hanno dato le istruzioni per il deposito di una domanda di brevetto. Alcuni elementi notevoli:
  • L'intestazione è "MINISTERO DELL0 SVILUPPO ECONOMICO", cioè hanno messo uno ZERO al posto di una O in "dell0".
  • Sottopancia: "Direzione generale per lo sviluppo produttivo e la competitivita", cioè senza l'accento su competitività
  • OVUNQUE sbagliano gli spazi dopo i segni di interpunzione; un esempio: "Designazione dell'inventore ;(eventuale)"
Chissà che altro si nasconde, ora non ho tempo per spulciarlo tutto.

VERGOGNA! Altro che sviluppo economico...

martedì 15 aprile 2008

Ma quale privacy?

Forse pochi sanno che con il 10 settembre 2007 sono entrate in vigore le nuove norme diramate dal garante della privacy in materia di teleselling, ovvero relative a tutto quel mondo di rompiscatole che si ostina a chiamarci ad ore improponibili per offrire mobili e corsi di formazione.
In poche parole: possono contattarvi SOLO se avete dato il vostro consenso, cosa che fu chiesta anni fa dalla telecom; come si fa a sapere se l'avete dato? basta aprire l'elenco telefonico e vedere se ci sono i simboli di un telefono (=chiunque può telefonare per pubblicità) o di una busta (=chiunque può inviarvi corrispondenza pubblicitaria).
Non ci sono e vi chiamano? Ah, c'è poco da fare. Ovvero, c'è poco che si possa fare senza GRANDI rompimenti di scatole.

Questo è quanto ho capito io, se altri sono più informati sono invitati a lasciare un commento.

Quando mi chiamano e sento odore di call center li interrompo, avvisandoli che se mi chiamano per una proposta commerciale stanno per infrangere la legge sulla privacy. La maggior parte rimane basita, come se non conoscesse neppure l'esistenza di tale norma.

Viviamo nel paese dei balocchi, c'è poco da dire...

giovedì 27 marzo 2008

Se potessi avere...

...mille euro al mese.

Si sa, la borsa di studio del dottorato di ricerca è veramente misera: circa 800€ al mese, ben al di sotto di quanto guadagni normalmente un ingegnere neo-laureato. Ma il dottorato lo si fa per passione, quindi ci si accontenta.

La cosa che mi infastidisce è che il corso è iniziato il 1° febbraio, e finora non si è visto un cent. Oggi ci ha scritto il direttore della scuola comunicandoci che, finalmente, la segreteria ha messo in pagamento le nostre borse.

Notare che messo in pagamento <> ti abbiamo pagato; significa che stanno iniziando a pagare.

La motivazione ufficiosa è che c'erano problemi di personale. Ma come è possibile?? Vorrei vedere se i loro stipendi venissero pagati con la stessa efficienza...

mercoledì 26 marzo 2008

Caro vita, caro caffè

Da quando Paolo ha finalmente ottenuto il titolo di PhD ed è così rientrato in azienda, i bar universitari si sono lanciati in un rincaro assurdo dei prezzi.

Per capirci: prima il caffè costava 0.55€, ora costa 0.65€ (ovvero il 18% in più); prima le brioches costavano 0.65€, ora costano 0.75€ (ovvero il 15% in più). Naturalmente, il bene più venduto è proprio il caffè... fate i conti voi di quanto guadagneranno in più d'ora in poi.

Per chi obbiettasse circa il costo apparentemente esiguo: ricordate che sono bar interni all'università, ovvero l'evoluzione delle macchinette per il caffè che avete solitamente in ufficio.

grgrgrgrgrgrg

lunedì 10 marzo 2008

Lauree ed abusi

Da anni mi capita di essere presente durante dissertazioni di tesi di laurea, ed ho sempre notato con estremo fastidio la presenza dei fotografi-avvoltoi; durante tutta la presentazione di dilettano a scattare foto del povero studente, seguendolo poi nei corridoi, rubando foto delle felicitazioni con amici e parenti - rivendute poi a prezzi esorbitanti.

Ora, posso capire che ad un evento mondano si presentino fotografi e cameraman, chi sceglie quella via sa già che, prima o poi, gli capiterà; questo, però, sicuramente non vale per il laureando medio, ed i fotografi professionisti presenti non possono certamente trincerarsi dietro l'abusato diritto di cronaca. Sono come degli imbucati ad una festa, venditori ambulanti che si autoinvitano e che cercano di piazzare le proprie merci sfruttando il momento di estasi in cui crollano i genitori nel post-proclamazione.

Oggi sono andato a sentire la dissertazione di un mio amico ad economia, ed ho incontrato lo stesso gruppo di fotografi/cameramen che pochi giorni prima era presente alle lauree di storia. Ora le tecniche si sono affinate:
  • mettono un flash ambientale a controllo remoto; così chiunque faccia una foto con flash ha dei PESSIMI risultati in quanto le nostre macchinette da comuni mortali non possono compensare per questa illuminazione inattesa
  • si piazzano all'uscita con televisore e telecamera, pronti a mostrare in diretta il video appena registrato - e, ovviamente, a venderlo sul posto
  • si posizionano nei punti migliori, impedendo così agli amici del candidato di fare gratuitamente ciò che loro fanno per vile denaro
Orrore degli orrori, mentre stavo fotografando il mio amico oggi la fotografa si è avvicinata e mi ha invitato ad andarmene, perché "qui non puoi stare".

COOOOOSA???

E loro che diritto hanno, mi sono chiesto? Non ho risposto come avrei dovuto perché non volevo parlare sopra l'interessantissima disquisizione economica in corso, e mi sono seduto al mio posto rimuginando.

In effetti: loro che diritto hanno a stare lì? Ovvero, qualcuno li ha autorizzati? Se sì, vorrei sapere:
  • chi li ha autorizzati
  • perché sono stati autorizzati proprio loro
  • se qualcuno all'interno dell'università o l'università stessa percepiscono qualcosa in cambio di questa concessione
Se non li hanno autorizzati ufficialmente, sicuramente sono tollerati. Altrimenti com'è possibile che possano attaccarsi alla rete elettrica dell'università per mostrare i video?

Misteri... ma indagherò.